Il trailer dell’anime di Rurouni Kenshin rivela i membri dell’Oniwabanshū

I membri dell’ Oniwabanshū appariranno nell’ottavo episodio dell’anime
Il team di produzione della serie anime Rurouni Kenshin ha rilasciato una nuova key visual e un trailer, che mettono in risalto i membri del gruppo Oniwabanshū. Il team di ninja debutterà nell’ottavo episodio dell’anime, che sarà presentato in anteprima il 24 agosto 2023. Il primo episodio è andato in onda il 7 luglio 2023, sulla piattaforma streaming Crunchyroll.
Tra i nuovi membri del cast abbiamo:
- Ryotaro Okiayu nel ruolo di Hannya
- Hiroyuki Yoshino nel ruolo di Beshimi
- Fukushi Ochiai nel ruolo di Hyottoko
- Tetsu Inada nel ruolo di Shikijō




Queste sono le nuove aggiunte del cast vocale che include Souma Saitou nei panni di Kenshin Himura, Rie Takahashi nei panni di Kaoru Kamiya, Makoto Koichi nei panni di Myojin Yahiko, Taku Yashiro nei panni di Sagara Sanosuke, Yuuma Uchida nei panni di Shinomori Aoshi e Saori Oonishi nei panni di Takani Megumi.
Rurouni Kenshin è stato presentato in anteprima in Giappone su Fuji TV il 6 luglio. L’anime viene trasmesso in streaming su Crunchyroll e riadatta fedelmente la serie manga principale.
Un accenno di storia
Storicamente gli Oniwabanshū erano un gruppo di agenti sotto copertura (onmitsu) impiegati dal governo, fondato dall’ottavo shōgun Tokugawa, Tokugawa Yoshimune (1684–1751). Erano sotto il comando diretto dello shōgun ed erano responsabili delle operazioni di intelligence sotto copertura.
Il carattere “niwa” nel loro nome, significa giardino o cortile e il termine Oniwabanshū può essere tradotto come “guardiani del cortile” . Gli agenti erano infatti tra i pochi a potersi spostare tra i giardini del castello di Edo, agendo come giardinieri sotto copertura. In questo modo vigilavano sulla sicurezza dello shōgun, controllando ogni singola cosa all’interno del palazzo.
Secondo alcune fonti, durante il tumultuoso periodo della rivoluzione Bakumatsu, alcuni Oniwabanshū furono inviati negli Stati Uniti per spiare non solo l’opposizione allo shogunato, ma anche la società americana, acquisendo conoscenze a proposito della civiltà occidentale.
La maggior parte delle opere e dei romanzi storici dell’epoca li raffigurano come spie o ninja, una tradizione che continua ancora oggi nella cultura popolare. Rappresentazioni degli Oniwabanshū sono infatti presenti in diversi film, manga e anime. Appaiono ad esempio in Gintama o anche in One Piece, nella saga di Wano Kuni.
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